Il galateo, identificato anche col sinonimo bon ton,  definisce l’insieme di norme comportamentali con cui si identifica la buona educazione  è un codice che stabilisce le aspettative del comportamento sociale nel giorno del Wedding  

Anche il settore nuziale ha il suo, più o meno rigoroso secondo le tradizioni e le formalità del matrimonio. Sembra essere un concetto così superato ma invece, se ci pensate, le buone maniere e le buone pratiche contribuiscono a rendere l’atmosfera del matrimonio ancora più raffinata e rispettosa.  È inusuale vedere la sposa comportarsi in maniera scorretta il giorno delle proprie nozze, si ha tanto a cuore questa celebrazione che la sposa è probabilmente la persona più esigente tra tutte. Nonostante questo ci piaceva l’idea di riprendere alcuni codici di bon ton ed inserirli in questa guida sul galateo matrimonio. Partiamo dall’abito da sposa. Secondo il galateo non si dovrebbe entrare in chiesa con spalle e schiena scoperte. Se la sposa è amante delle scollature, si potrà pensare ad un copri spalle o un velo abbastanza coprente. Se le nozze sono previste nei mesi invernali, sarebbe buona norma non indossare il cappotto. Piccola curiosità sull’abito…stando a quanto indicato dall’etichetta, andrebbe indossato non più di un’ora prima della cerimonia. Riguardo gli accessori, se la sposa è amante del velo, bisogna considerare di non indossarlo nei riti civili e se si vogliono indossare i guanti bisogna considerare di toglierli appena comincia la cerimonia.

Un dubbio che solitamente affligge la sposa è quello delle calze. Le calze, sono un accessorio assolutamente necessario indipendentemente dalla stagione in cui avrà luogo la cerimonia perché, secondo il bon ton, le calze non possono mancare in certe occasioni poiché sono sinonimo di eleganza e sobrietà. Il galateo chiude un’ occhio per i gioielli solo per quanto riguarda gli orecchini, perché in genere che non andrebbero indossati affatto. Riguardo la condotta della sposa, qualche regola rispetto all’arrivo in chiesa. Il galateo vuole che la sposa debba raggiungere la cerimonia in auto. Entrerà dal lato sinistro per poi uscire dal destro, quello che l’auto rivolgerà alla location della cerimonia. Scenderà elegantemente dall’auto e aspetterà qualche minuto per le foto. Al contrario dello sposo che deve essere puntualissimo, la sposa dovrebbe arrivare in ritardo. Una volta varcata l’entrata, avanzerà lentamente al braccio sinistro del suo accompagnatore. Una volta arrivata, si sederà a sinistra del suo compagno.

Una volta terminata la cerimonia, durante il ricevimento, la sposa presterà attenzione agi ospiti, facendo in modo che si sentano a proprio agio e che tutto prosegua al meglio. Girerà per i tavoli per parlare con tutti e sarà sempre sorridente. Secondo la tradizione poi, la sposa, il giorno del matrimonio aprirà le danze. Pochi sanno pero che il primo ballo, se possibile, dovrebbe essere fatto con il papà della sposa e non il suo neo-sposo! Protagonista indiscussa del matrimonio è la sposa ma anche allo sposo sono legate tante curiosità e regole che forse non tutti conoscono. Secondo il bon ton, infatti, anche l’uomo partecipa alla perfetta riuscita delle nozze e collabora attenendosi a determinate regole di comportamento, anche relativamente al vestito. Quando si parla di abito da cerimonia tradizionale, formale ed elegante, si fa riferimento al tight, al mezzo tight e al frac. Il tight chiamato anche “morning dress” può essere indossato di giorno solo fino alle 16:00 e viene generalmente utilizzato in cerimonie nuziali molto solenni. È composto da giacca monopetto, pantaloni gessati e panciotto. Il mezzo tight è un’alternativa al tight, sempre molto elegante, ma un po’ meno formale.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Location Matrimoni Roma  data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)